| Simone
MERCURI |
Last update: 17th March 2005 |
Born: 12 October 1977, in Nettuno, Roma
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Istruzione
- Nel
1996 consegue il Diploma di maturità scientifica presso l’istituto
Innocenzo XII di Anzio.
- Nello
stesso anno si iscrive al corso di laurea in Fisica presso l’Università
di Roma “La Sapienza”.
- Il
27 Marzo 2003 consegue la laurea di Dottore in Fisica con la votazione di
110/110 e lode, discutendo una tesi riguardante il problema del tempo nella
quantizzazione di teorie invarianti sotto diffeomorfismi dal titolo: Quantizzazione
a carattere evolutivo del campo gravitazionale: formulazione canonica e
path-integral.
- Nel Settembre del 2003 ottiene una
posizione con borsa di studio nel Dottorato internazionale in Astrofisica
Relativistica, IRAP-PhD (International Relativistic Astrophysics Program),
che prevede la collaborazione delle seguenti istituzioni internazionali: ETH
Zurich, Freie Universität Berlin, Observatoire de la Côte d’Azur,
Université de Nice Sophia Antipolis, Università di Roma “La Sapienza”,
Université de Savoie.
- Dal 15 Giugno al 15 Luglio 2004
partecipa alle lezioni tenute dal Prof. Hagen Kleinert, presso la “Freie
Universität” di Berlino, dal titolo “Selected topics in relativistic
quantum field theory”.
Attività di Ricerca
Attualmente collabora con il Dr Giovanni
Montani presso l’Università “La Sapienza” di Roma, su argomenti di Gravità
Quantistica.
Ad oggi non abbiamo una formulazione teorica
pienamente convincente della meccanica quantistica del campo gravitazionale,
molte sono le questioni aperte, non ultima il problema del tempo. È ben noto
che la teoria classica del campo gravitazionale è puramente geometrica (se non
si considerano sorgenti di materia, attualmente non geometrizzabile), invariante
sotto la classe dei diffeomorfismi, questo fatto implica che non esiste nessuna
geometria a priori e che non esiste nessun sistema di riferimento
privilegiato nella teoria; la procedura di quantizzazione canonica, con la quale
è possibile descrivere le altre tre interazioni fondamentali si basa, al
contrario, sull’esistenza di un background fissato e soprattutto
sull’esistenza di un paramentro temporale rispetto a cui costruire la dinamica
dei campi. L’obiettivo è allora quello di capire come il concetto di tempo
possa nascere in una teoria invariante sotto diffeomorfismi, per poi raggiungere
lo scopo di quantizzare tale teoria evolutiva.
La sua attività di ricerca è indirizzata
anche verso altri argomenti come la possibile rottura del gruppo di Lorentz e la
costruzione di una possibile teoria di gauge del campo gravitazionale e del
campo di torsione, proprio in questi giorni sta collaborando alla stesura di un
articolo dedicato a quest’ultimo tema.
Conferenze
- Dal
20 al 26 Luglio 2003 partecipa al decimo Marcel Grossmann meeting on General
Relativity, in Rio de Janeiro (Brasile), presentando un talk dal titolo: “On
the Frame Fixing in Quantum Gravity”.
- Dal
18 al 23 Agosto 2003 partecipa all’ottavo Italian-Korean
Symposium on
Relativistic Astrophysics, in Roma e Pescara, presentando un talk dal
titolo: “A New Approach in Quantum
Gravity and its Cosmological Implications”.
Pubblicazioni